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Olli Rehn a Brescello

Reggio Emilia, 10 maggio 2012 – ERA INNAMORATO del «Mondo Piccolo» di Giovanni Guareschi già in gioventù quando leggeva «Toveri don Camillo».

CHE POI sarebbe la traduzione in finlandese di quel «Compagno don Camillo» da cui nacque uno dei film di maggior successo della saga cinematografica.Un sogno, per Olli Rehn, vicepresidente della Commissione Europea, toccare con mano i luoghi diventati popolari grazie ai film di Peppone e don Camillo, celebri anche nel Nord Europa. E ieri quel sogno si è avverato.

Rehn, a metà pomeriggio, è entrato in piazza a Brescello, accolto dal sindaco Giuseppe Vezzani e, ovviamente, anche dal don Camillo di oggi, il parroco don Giovanni Davoli. Ha ammirato il crocefisso «parlante», poi uno sguardo alla piazza centrale, ai portici, al carro armato davanti al museo, posando sul sidecar Guzzi originale, usato in scena dai compianti Gino Cervi e Fernandel. La simpatia per Brescello, Rehn l’aveva manifestata già a fine anno, quando in un discorso politico a Roma aveva commentato: «Mi piace pensare che pure Peppone e don Camillo sarebbero in linea col governo Monti….». Da quell’istante, a Brescello avevano cominciato a preparare l’invito ufficiale. Ieri, di ritorno da una visita ufficiale a Firenze, l’esponente politico finlandese ha coronato il suo sogno. «Leggendo Guareschi — ha confidato Rehn — già all’epoca avevo capito quale aria tirava nell’ex Unione Sovietica…».

Antonio Lecci   “Il Resto del carlino di Reggio Emilia”

 

Olli Rehn visita il museo di Peppone e don Camillo

Il vicepresidente della Commissione europea, grande appassionato della saga guareschiana, ha visitato i luoghi brescellesi resi celebri dai film di Peppone e don Camillo.

BRESCELLO

In mattinata era insieme ai più importanti politici del continente a Firenze, per partecipare alla Conferenza sullo Stato dell’Ue. Poche ore dopo era in sella al sidecar Gtv 500 utilizzato nei film di Don Camillo e Peppone, all’interno dell’omonimo museo. Non ha fatto nulla per celare la sua passione per il “mondo piccolo” e i personaggi guareschiani il finlandese Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea e commissario per gli affari economici e monetari, in visita a Brescello: mostrando un’ottima conoscenza delle vicende dei due celebri personaggi, per circa un’ora si è lasciato guidare nei luoghi “clou” del paese, accompagnato da una folta delegazione.

A fargli da Cicerone il sindaco Giuseppe Vezzani, il vicesindaco Andrea Setti – che si è disimpegnato con un ottimo inglese – e l’interprete Aisling Kane, che a sua volta traduceva le considerazioni del politico di fama europea. A completare il gruppo anche la presidente della Provincia Sonia Masini e il sindaco di Roccabianca (Parma) Giorgio Quarantelli, che ha poi ospitato Rhen nel suo comune nella seconda parte della visita.

 Andrea Vaccari  “Gazzetta di Reggio”


Olli-Rehn